“Dall’operazione della Dia di questa mattina, stando a quanto si apprende, emerge un quadro ancor più grave. Le nuove accuse ci confermano che, purtroppo, non è sbagliato parlare di ‘Sistema-Cilento’. Anzi”.
Lo ha detto il deputato Pino Bicchielli, vicepresidente del gruppo Noi Moderati alla Camera e coordinatore del comitato d’inchiesta ‘Sistema-Cilento’ incardinato nella Commissione Antimafia.
“Tra i nuovi arresti figura anche un’amministratrice locale, la candidata più votata alla scorsa tornata comunale. Questo dimostra, in base alle accuse mosse, che la vittoria bulgara di Franco Alfieri e della sua maggioranza era tutta una farsa – ha aggiunto il deputato salernitano – Non si può più restare in silenzio di fronte ad episodi simili che mettono in allarme anche la popolazione, oggi fortemente penalizzata da queste vicende giudiziarie”.
“Oggi non possiamo parlare più solo di corruzione, le accuse mosse dalla Procura parlano di mafia. Ringrazio la presidente della commissione Antimafia Chiara Colosimo per il tempestivo intervento circa l’acquisizione degli atti, come richiesto dal comitato di inchiesta. Quando abbiamo chiesto di istituire il comitato d’inchiesta lo abbiamo fatto sulla base di dati chiari e preoccupanti. Avevamo visto bene, ma oggi purtroppo non si può parlare più solo di ‘Sistema-Cilento’, perché coinvolge tutta la provincia di Salerno. Vorremmo capire, oggi, qual è la posizione del PD su questa vicenda che sta screditando il nostro territorio, devastato dalle organizzazioni malavitose che hanno avuto vita facile in questi anni”, ha concluso Bicchielli.