Vandali nella Valle Metelliana

Vandali nella Valle Metelliana


di Anna Di Vito

Un luogo meraviglioso la valle Metelliana e la confinante Costiera Amalfitana e Salernitana.

Un luogo spettacolare, meta turistica ed escursionistica di grande valore ecologico, ambientale, culturale, paesaggistico, oltre che artistico e di antiche tradizioni di artigianato locale di svariate attività specifiche.

Tutto questo è sfregiato quasi ogni giorno dall’ inciviltà di vandali e delinquenti. 

Gente che vive nella semi parziale impunità colpendo a macchia di leopardo oppure con precise azioni di illecito le aree sopraelencate.

Da mesi i cittadini denunciano inascoltati, di spari a tutte le ore di fuochi d’artificio o di armi da fuoco anche in periodi di tregua venatoria. 

Imbrattamenti di muri certo non con murales artistici commissionati istituzionalmente. 

Di strade interne sulle frazioni di Cava con parapetti franati da mesi transennati da ridicoli e pericolosi paletti e allertatori in plastica. 

Di furti in abitazioni, di incendi dolosi e minatori di autovetture, di risse ascrivibili a microcriminalità giovanili, di pattugliamenti di Forze dell’Ordine, di Carabinieri, di Carabinieri Forestali, di Polizia di Stato, di Guardia di Finanza che sembrano non riuscire a contenere i suddetti fenomeni di piccola e media delinquenza in luoghi estremamente belli, contraddicendo per l’ ennesima volta la superficiale tesi di alcune settimane fa, sdoganata in una trasmissione di Rai 3 che, nell’ enfatizzare il lavoro onorevole delle Forze dell’Ordine, ha liquidato con superficialità l’ analisi delle motivazioni del fenomeno della delinquenza in provincia di Salerno adducendola alla bruttezza, presunta, dei luoghi. 

L’ Aisa Guardie EcoZoofile di Salerno e provincia in cui denunciano l’ ennesima discarica a cielo aperto nello specifico nella zona di confine tra Cava dei Tirreni e Salerno, sulla collina di Croce di Cava lungo la Strada Provinciale 129 tra Cava e Salerno.

Rifiuti tossici ed inquinanti di ogni genere. Plastica, servizi igienici di scarto, materassi, bidoni con liquido nero probabilmente per uso meccanico, rovesciati rovinosamente sulla vegetazione circostante, contaminando suolo e sottosuolo.

Tra i rifiuti ritrovati.anche svariati tubi di amianto considerato ormai da anni materiale altamente cancerogeno.

Gli EcoZoofili Aisa guidati dal Maresciallo dei Carabinieri in quiescenza Vincenzo Senatore hanno delimitato l’ area in attesa, ormai da mesi, dell’ intervento dell’ autorità giudiziaria e istituzionale competente.

Per tutti gli illeciti sopradescritti i cittadini chiedono con incisività più pattugliamenti, più ronde, più forze dell’ordine, più videocamere di sorveglianza che diano la possibilità di indagare e stanare vandali, criminali, ladri, imbrattatori, ricettatori di materiali meccanici, piromani, inquinatori, giovani teppisti e maturi spacciatori.

I Comuni interessati da detti reati sono quelli di tutta l’ area Metelliana, fino a Salerno, includendo in parte la Costiera Amalfitana, mentre nel frattempo a Vietri sul Mare.

Proprio oggi l’ Assessorato alla Cultura dell’ Amministrazione Vietrese partecipa a Nizza al Salone di promozione turistica “ID-Weekend” in svolgimento a Nizza dal 28 al 30 marzo all’evento che rientra tra le attività previste dall’adesione di Vietri sul Mare al progetto “10 Comuni”, curato dalla Camera di Commercio Italiana a Nizza e rivolto alle amministrazioni locali, in particolare ai Comuni italiani che desiderano promuovere il proprio brand in Francia.

 Bisogna essere all’ altezza di tali meritevoli reputazioni internazionali dando gli strumenti alle istituzioni affinché facciano di più per alzare il livello qualitativo della civiltà e della cultura di tutta la zona sopradescritta, con consapevolezza e decisionismo.

Anna Di Vito. Free lance, conosciuta con lo pseudonimo di Ripley Free Giornalista, studi classici, comunicazione e cronaca di Inchiesta, scrittrice, addetta alla Comunicazione, esperta in giornalismo Investigativo. Autrice di opere di cronaca romanzata noir e thriller. Organizzatrice di eventi culturali. Attenta alle questioni sociali, alle minoranze, ai dimenticati delle istituzioni.

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