Purtroppo ancora disagi per la palazzina a via Quaranta a Cava de’Tirreni

Di Paolo De Leo

Brutte notizie per gli inquilini del palazzo in via Bernardo Quaranta dove lunedì pomeriggio è divampato un incendio all’interno di un appartamento  situato al primo piano. Con un’ordinanza sindacale emessa la sera stessa, sono state fatte sgomberare tutte le persone che si trovavano negli alloggi dell’intero palazzo di cinque piani e, ad oggi, ancora non si sa quando potranno rientrare nelle proprie abitazioni.

All’interno dell’abitazione viveva una donna, accumulatrice seriale, già assistita socialmente, insieme alla figlia. Durante le operazioni di soccorso, due bombole di gpl sono, improvvisamente, esplose ferendo tre vigili del fuoco. Le operazioni di spegnimento delle fiamme sono continuate per tutta la notte e la mattinata successiva. Dopo l’ordinanza di sgombero, il sindaco Vincenzo Servalli ha convocato il Coc per definire un piano di accoglienza e di supporto da parte dei Servizi Sociali per gli oltre cinquanta residenti costretti ad evacuare per ragioni di tutela della salute e di incolumità.

Purtroppo, le notizie non sono buone e si parla di tempi lunghi per il rientro nei diciassette appartamenti. In una nuova ordinanza, pubblicata nella giornata di ieri  viene fatta una dettagliata relazione dello stato delle cose e viene ordinato che venga dato seguito a una serie di lavori e di verifiche da parte di ditte specializzate e, solo all’esito positivo di tutte le attività e delle verifiche, l’ordinanza di sgombero potrà essere revocata.  Le cinquanta famiglie attendono con ansia questa revoca, visto che a causa dell’ordinanza sono costrette a vivere lontano dalla loro casa e dai loro vari oggetti e cose personali, insomma 50 famiglie furiose costrette  a pagare un alloggio temporaneo,  Il grido  è quello di tornare quanto prime nelle loro quattro mura, le quali sappiamo tutti avere un’ altro calore.  L’amministrazione sta facendo tutto il possibile per velocizzare  le operazioni che permettono di prendere nuovamente possesso degli appartamenti alle famiglie.

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